UTP Italia è un fondo innovativo che coniuga lo strumento della cartolarizzazione con quello del Fondo di Investimenti Alternativo multi comparto riservato a investitori professionali, specializzato nella gestione di crediti Unlikely To Pay (“UTP”) “granulari” (derivanti principalmente da mutui e finanziamenti erogati a PMI e famiglie).

L’accordo quadro definisce l’avvio dell’operazione per un valore nominale di circa 160 milioni di euro, che vedrà quattro tra le principali banche italiane agire come investitori nel fondo. L’obiettivo per il 2022 è di raggiungere i 600 milioni di euro di conferimenti addizionali, con un target “cap” di 1,5 miliardi di euro nel 2023.

Il prodotto presenta caratteristiche innovative per il mercato italiano, con focus di investimento su grandi portafogli di crediti UTP granulari, sia garantiti che non. La struttura dell’investimento consentirà di poter contare sulle competenze specifiche di Intrum in qualità di credit servicer tramite l’utilizzo sinergico del Fondo (Sagitta) e dello strumento della cartolarizzazione dei crediti (Zenith Service). Il Fondo UTP Italia è dotato anche di un comparto di direct lending, il cui capitale sarà raccolto sempre presso investitori istituzionali, con l’obiettivo di erogare finanziamenti a sostegno delle aziende debitrici.

Sagitta ha istituito, promosso e attualmente gestisce il fondo mobiliare SGT ACO Umbrella (Italy) Fund, che investe sul mercato italiano in crediti non performanti (NPL) garantiti e non, in attivi bancari non core, in asset immobiliari anche performing ed in altri beni acquistabili nell’ambito delle cosiddette “special situations”.

Il Fondo ha avviato l’operatività a marzo 2021 e attualmente ha raccolto 758 milioni di Euro. Advisor esclusivo del Fondo è Europa Investimenti, società che vanta un consolidato know-how e track-record di investimento nel settore dei distressed assets.

Il Fondo ha una struttura multi-comparto e multi-asset pertanto ha una ampia flessibilità di investimento in crediti (di qualsiasi natura), immobili, strumenti finanziari, cartolarizzazioni, nonché la possibilità di intervenire nell’ambito di operazioni di ristrutturazione del debito, concordati preventivi e fallimentari e nell’ambito di special situation.

La strategia di investimento è orientata ad ottenere un rendimento netto per gli investitori del 13% (IRR target) in un periodo complessivo di 8 anni, dei quali i primi tre dedicati agli investimenti e i successivi (max 5) al realizzo degli asset.