Target di raccolta €200 milioni

SGT CrescItalia Invoice Fund – fondo alternativo chiuso di diritto italiano riservato ad investitori professionali, acquista crediti commerciali non scaduti originati dalla emissione di fatture commerciali delle PMI italiane nei confronti di aziende aventi una elevata solvibilità finanziaria.

Il Fondo entrerà nel business dell’invoice financing fintech da un’angolazione nuova e con un posizionamento distintivo, garantendo un supporto all’economia reale e finanziando la supply-chain. Il processo di investimento del Fondo è supportato dalla piattaforma Fintech «CrescitaliaLab».

Il Fondo è promosso e gestito da Sagitta SGR con il supporto di Crescitalia Holding, advisor fintech indipendente, attivo dal 2011 nella valutazione del merito creditizio e nella finanza per le PMI e a servizio di investitori e asset manager istituzionali.

Le caratteristiche del Fondo

Il fondo consente agli investitori professionali di ottenere rendimenti superiori rispetto ad investimenti aventi profilo di rischio similari o con basso assorbimento di capitale investendo:

  • Direttamente (senza l’utilizzo di veicoli di cartolarizzazione) nell’asset class dei crediti commerciali performing, business fino a poco tempo fa riservato alle banche;
  • Nell’economia reale e nelle PMI del paese;
  • Secondo principi ESG adottati dalla SGR;
  • In un asset liquido, performing, con duration breve (max 180 giorni) ed assicurati dal rischio di insolvenza.

Il Fondo è particolarmente adatto all’asset allocation di compagnie di assicurazione, agli investitori istituzionali (fondi pensione, casse previdenziali, fondazioni bancarie), offrirà ai propri sottoscrittori un apposito modulo di Look Through con cui sarà possibile monitorare in tempo reale la composizione del portafoglio e l’andamento dello stesso. Infine, gli investimenti effettuati dal Fondo saranno coerenti con la policy ESG (Environmental Social Governance) adottata dalla SGR.

Sono escluse dal perimetro dei possibili investimenti del Fondo le attività relative ad alcuni settori ritenuti rischiosi o non etici, nonché verso la PA.

I crediti saranno assicurati contro il rischio di insolvenza del debitore in forza di una apposita tutela assicurativa fornita al Fondo da primaria assicurazione internazionale e avrà un portafoglio target di crediti altamente frammentato (in base ai limiti di concentrazione).

Il Fondo è di tipo chiuso, ma con finestre di apertura e di rimborso delle sottoscrizioni. È inoltre prevista la distribuzione semestrale dei proventi e il calcolo del NAV Mensile.

Il Fondo è in fase di collocamento avendo ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni dalle autorità di vigilanza competenti.