Il Nostro Approccio
Sagitta SGR si impegna a raggiungere i propri obiettivi per ottenere il massimo grado di soddisfacimento della comunità in cui opera, dei propri clienti e dei suoi dipendenti perché è attenta al tema della sostenibilità, attribuendo sempre più valore, oltre che al risultato economico, ad aspetti come la qualità, l’indipendenza, l’affidabilità e, più in generale la reputazione della Società in termini di responsabilità sociale.
Questo significa che la SGR ha intrapreso un percorso di transizione come attore di un contesto globale che necessita di essere cambiato per garantirne la sostenibilità, intesa come condizione per uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente, senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri.
La SGR ha, infatti, una politica interna attenta sia al governo societario, sia al suo personale e all’ambiente lavorativo e anche alle iniziative di investimento dei suoi fondi che, tra l’altro, investono in impianti di produzione di energia rinnovabile e, ai sensi del codice della crisi e dell’insolvenza, in aziende in crisi per evitare la liquidazione.
La disciplina europea in materia di incoraggiamento dell’impegno a lungo termine degli azionisti (c.d. Shareholder Rights Directive II), recepita nell’ordinamento italiano, prevede che i gestori di attivi e gli investitori istituzionali adottino e comunichino al pubblico una politica di impegno che descrive le modalità con le quali:
- monitorano le società partecipate aventi azioni ammesse alla negoziazione in un mercato regolamentato italiano o di un altro Stato membro dell’Unione europea su questioni rilevanti, compresi la strategia, i risultati finanziari e non finanziari nonché i rischi, la struttura del capitale, l’impatto sociale e ambientale e il governo societario;
- dialogano con le società partecipate;
- esercitano i diritti di voto e altri diritti connessi alle azioni;
- collaborano con altri azionisti;
- comunicano con i pertinenti portatori di interesse delle società partecipate;
- gestiscono gli attuali e potenziali conflitti di interesse in relazione al proprio impegno.
Sagitta SGR segnala che l’investimento in azioni di società quotate non rientra nelle strategie e politiche di investimento dei fondi gestiti dalla stessa e che, pertanto, la SGR non è tenuta ad adempiere agli obblighi informativi previsti dalla Direttiva (UE) 2017/828, così come recepita in Italia. Tuttavia, la SGR ha provveduto ad adottare una politica di impegno al fine di definire i principi, le linee guida e le modalità operative che la SGR adotta nella gestione dei propri fondi alternativi che presentano strategie di investimento principalmente focalizzate sugli asset alternativi e illiquidi.