UTPs Credit Fund

Si tratta di fondi chiusi riservati destinati all’investimento in crediti Unlikely To Pay ipotecari e chirografari conferiti (o acquisiti) dalle banche e/o dai servicer.

Per la buona riuscita di questi fondi, la SGR sfrutta il suo know-how del mercato dei distressed assets e la conoscenza degli strumenti previsti dalla Legge Fallimentare.

Tale tipologia di fondo si pone come alternativa a disposizione delle banche per la gestione proattiva e professionale della massa di crediti incagliati che necessitano di una gestione non giudiziale o comunque diversa da quella dei NPLs, intervenendo nell’ambito di operazioni di deleveraging e derisking delle banche, nelle quali le stesse non hanno gli strumenti per valorizzarli al meglio, per via di:

  • impossibilità di investire nuove risorse finanziarie (sebbene in alcuni casi siano già a disposizione della società in crisi);
  • impossibilità per la società in crisi di accedere a nuova finanza esterna per il completamento delle opere;
  • presenza di atti esecutivi/conservativi (es. pignoramento) e iscrizione di gravami a garanzia dei creditori della società che impediscono la cessione.

Solution Fund

Si tratta di fondi chiusi riservati che possono essere istituiti tramite l’apporto di immobili, diritti reali immobiliari o crediti ipotecari strumentali all’acquisto di immobili, conferiti al fondo nell’ambito di procedure concorsuali e di situazioni di crisi.

Le situazioni di crisi di società immobiliari, derivanti da stress finanziario e/o problemi industriali, sfociano normalmente in procedure concorsuali nelle quali risulta molto difficile valorizzare i patrimoni immobiliari per diversi motivi, tra cui:

  • l’impossibilità della procedura di investire nuove risorse finanziarie (anche qualora tali risorse siano già a disposizione della società in crisi);
  • l’impossibilità per la società in crisi di accedere a nuova finanza esterna per il completamento delle opere;
  • la presenza di atti esecutivi/conservativi (es. pignoramento) e iscrizione di gravami a garanzia dei creditori della società che impediscono la cessione o il frazionamento degli immobili per la cessione.

In tutte queste situazioni – ed in particolare ove sussista l’esigenza di effettuare investimenti, anche minimi, necessari a rendere vendibili gli immobili (es. nei progetti in fase avanzata di sviluppo) – potrebbe essere utile, per il miglior soddisfacimento dei creditori sociali, ricorrere al conferimento degli immobili ad un fondo chiuso immobiliare, già esistente o istituito allo scopo, che possa essere nelle condizioni di effettuare gli investimenti necessari allo sviluppo e gestire gli immobili ai fini di una migliore valorizzazione degli stessi e pertanto una maggiore «recovery» per i creditori.

Questa tipologia di fondo può:

  • emettere quote in corrispondenza dell’apporto degli immobili;
  • raccogliere nuova finanza tramite l’emissione di nuove quote, al fine di supportare il piano di investimenti e valorizzazione del fondo;
  •  consentire il ricorso ad un modesto indebitamento in funzione della capienza dei valori immobiliari liberati dalle garanzie ipotecarie che verrebbero cancellate nell’ambito dell’operazione;
  • procedere ad una gestione indipendente e professionale del patrimonio immobiliare in portafoglio allo scopo di valorizzare e ottimizzare la liquidazione dello stesso a beneficio di tutti gli investitori che partecipano al fondo.

Il prodotto si pone come via alternativa dedicata agli operatori finanziari che preferiscono trovare una strategia di valorizzazione dei NPLs, rispetto alla semplice cessione a terzi oppure alla gestione completamente interna.

Tale soluzione consente di mantenere gli operatori coinvolti insieme agli investitori nelle operazioni di valorizzazione dei portafogli di crediti e degli attivi immobiliari.

Reoco Fund

Si tratta di fondi chiusi riservati che hanno normalmente l’obiettivo di creare valore nel settore dei distressed asset e dei crediti non performanti attraverso la gestione della strategia e delle attività di repossessioning degli asset sottostanti ai crediti.

Questi fondi investono:

  • direttamente negli attivi immobiliari;
  • sia nei titoli (ABS notes) sia nei crediti secured, sino a una percentuale massima predefinita del totale degli asset del fondo.

Special Sits PE Fund

Si tratta di fondi dedicati all’esecuzione di investimenti in partecipazioni (prevalentemente maggioranza) in società industriali italiane che, pur avendo fondamentali industriali solidi, si trovano in situazioni di difficoltà e/o tensione finanziaria o crisi di varia natura quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • piano di risanamento ai sensi dell’art. 67 L.F., accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell’art. 182-bis e ss. L.F.;
  • concordato preventivo ai sensi dell’art. 160 e ss. L.F.;
  • esercizio provvisorio del fallimento, amministrazione straordinaria o liquidazione coatta amministrativa, liquidazione volontaria;
  • altre situazioni particolarmente complesse che siano di ostacolo ad una normale conduzione dell’impresa (stallo gestionale, contenziosi tra azionisti, ecc.).

Securitization Fund

Si tratta di fondi chiusi riservati che sono dedicati alla realizzazione di operazioni di cartolarizzazione di crediti NPLs e UTPs sia secured che unsecured a norma della legge italiana (legge 130/1999).

Per tale tipologia di prodotto potranno essere sfruttate le competenze core di Europa Investimenti e Arrow Global e il know-how acquisito in operazioni simili nel corso degli anni. Questi fondi investono secondo la legge italiana sulle cartolarizzazioni (legge 130/1999) in crediti NPLs e UTPs sia secured (ipotecari) che unsecured (chirografari).

I crediti non performing sottostanti all’operazione di cartolarizzazione potranno derivare da procedure concorsuali o da altre situazioni di difficoltà/crisi.

Il fondo sarà soggetto a criteri di asset allocation e a limiti di concentrazione sulla singola cartolarizzazione.